Sol & Verde

Nei dintorni del villaggio potrete trovare diverse attività e luoghi per trascorrere il vostro tempo, come il rinomato “Monastero di Torba”, la collegiata di Castiglione, il Castello di Monteruzzo, il Parco di Castelprio ed il Sacromonte di Varese, il tutto circondato da diversi laghi e numerosi percorsi dedicati sia al trekking che al cicloturismo.

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Il Parco archeologico di Castel Seprio

Il Parco archeologico dell’antica Castel Seprio (Castel Sevar in lombardo occidentale e Castel Sever o Visevar in milanese e varesotto) è costituito dai ruderi dell’omonimo insediamento fortificato e del suo borgo, nonché dalla poco distante chiesa di Santa Maria foris portas, che è l’edificio più antico di Castelseprio.

Dello stesso unicum archeologico è il Monastero di Torba, che è però gestito dal FAI.

Dichiarato il 26 giugno 2011 Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, il parco è stato istituito successivamente alla riscoperta del sito da parte di Gian Piero Bognetti negli anni cinquanta.

Il Castello di Monteruzzo

Immerso in un verde parco, il Castello di Monteruzzo sorge su di una collinetta che domina il borgo. Presenta i caratteri tipici del maniero medioevale con le sue alte torri e le merlature in cotto che dominano tutto il bianco profilo. Nato originariamente come residenza agricola nel XVI sec., deve il suo aspetto odierno agli interventi apportati tra il ‘700 e l’800 quando furono inserite le due torrette, fu allungata l’ala nord e furono aggiunti i caratteri tipici del castello medioevale (merli e caditoie) svuotati però di qualsiasi reale funzione. Nel 2005, dopo un lungo ed attento lavoro di restauro, è diventato sede della Biblioteca Civica di Castiglione Olona, di un Centro Congressi, di spazi espositivi per mostre ed è spesso utilizzato come sede per eventi e manifestazioni.

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Monastero di Torba

Il Monastero di Torba si trova a Gornate Olona, località Torba, alle pendici dell’altura su cui è situato il parco archeologico di Castelseprio e all’interno di esso il nostro Villaggio Turistico Sol&Verde. L’insieme fa parte del sito seriale “Longobardi in Italia: i luoghi del potere”, inscritto alla Lista dei patrimoni dell’umanità dell’Unesco nel giugno 2011. Avamposto militare durante il tardo Impero romano, venne in seguito utilizzato come bastione difensivo dai Goti. Successivamente la costruzione venne occupata dai Longobardi che lo trasformarono in una stazione commerciale. Divenne poi un monastero intorno all’VIII secolo. Nel 1453 il monastero venne abbandonato e fu riutilizzato come cascina rurale.

Sacromonte di Varese

Il sito seriale “I Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia” comprende sette complessi devozionali piemontesi e due lombardi eretti nelle Alpi occidentali fra la fine del XV e il XVII secolo per illustrare avvenimenti e principi fondamentali della fede cattolica.
I Sacri Monti narrano momenti della vita e della Passione di Cristo, episodi della storia di Maria Vergine e dei Santi (S. Francesco) attraverso gruppi scultorei e affreschi di alto valore artistico. I percorsi devozionali sono organizzati a tappe e si snodano lungo le pendici di alture, in cappelle o edicole inserite in contesti naturali e paesaggistici di rara bellezza e splendida posizione panoramica che riproducono in scala minore i luoghi e gli spazi della Nuova Gerusalemme in cui si erano svolti gli avvenimenti sacri.

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La Collegiata di Castiglione Olona

“L’isola di Toscana in Lombardia”: è la celebre definizione data da Gabriele d’Annunzio a Castiglione Olona, borgo che conserva ancora oggi il sapore di un prezioso scrigno quattrocentesco. Di origine tardoromana, fu riplasmato tra 1421 e 1441 secondo il modello delle città ideali del Rinascimento, per volere del cardinale Branda Castiglioni, uno degli uomini più insigni della sua epoca, cultore delle arti e grande diplomatico, uomo di fiducia di diversi papi e dell’Imperatore Sigismondo di Ungheria.

Il più importante monumento voluto da Branda è la Collegiata, che sorge sul colle più alto del borgo, sul sito dell’antico castello di Castiglione, di cui è ancora visibile l’antico portale di ingresso.

Cicloturismo

La provincia di Varese, terra di ciclismo per tradizione e passione, è dotata di piste ciclabili per oltre cento chilometri. Un dato eloquente, che premia il Varesotto come terza provincia italiana per estensione di tragitti ciclopedonali. Ma non è solo l’abbondanza di chilometri a rendere interessanti le piste varesine: i laghi, i fiumi e i boschi che costeggiano i tragitti, così come le preziose testimonianze storico – artistiche di cui sono disseminati, rendono questi percorsi unici nel loro genere, coniugando insieme sport, divertimento, natura e cultura.
Il meraviglioso ambiente naturale e il fascino degli scorci paesaggistici offrono un piacevole contesto alle escursioni, che includono tappe di interesse culturale con segnalazione di monumenti storici, chiese, ville e musei.

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